AGI - Bruxelles, 22 ago. - La Commissione europea ha lanciato un progetto pilota che mettera’ a disposizione gratuitamente online i risultati della ricerca finanziata dall’Unione Europea in sette aree chiave. Secondo la Commissione, l’iniziativa dovrebbe aumentare la visibilita’ della ricerca europea e dare una spinta all’innovazione garantendo che le aziende, soprattutto le piccole e medie imprese (Sme) abbiano accesso agli ultimi risultati delle ricerche. ”Un accesso facile e semplice alle ultime conoscenze nelle aree strategiche e’ fondamentale per la competitivita’ della ricerca dell’Ue”, ha commentato Janez Potocnik, il Commissario europeo per la Scienza e la Ricerca. ”Questo progetto pilota a libero accesso - ha aggiunto - e’ un passo importante verso il raggiungimento della ‘‘quinta liberta”’, la libera circolazione di conoscenze tra gli Stati membri, i ricercatori, l’industria e il pubblico in generale. Inoltre, in questo modo il pubblico puo’ verificare i risultati della ricerca finanziata con i soldi Ue”. Leggi il resto dell'articolo.. Termini legati all'articolo: FP7, informazione scientifica online, libera conoscenza, ricerca scientifica, Settimo Programma Quadro, Unione Europea
Della durata di tre mesi, il corso sarà quasi interamente finanziato dalla Fondazione Cutuli Onlus al fine di “stimolare la ricerca e il conseguimento di un’effettiva libertà di stampa e della completezza dell’informazione, di aiutare i giovani che vogliano intraprendere la professione giornalistica, di aiutare le donne che incontrino difficoltà nell’accesso o nello svolgimento di questa professione, di creare le condizioni per una maggiore sicurezza dei giornalisti e degli operatori della comunicazione che svolgano la loro attività in zone di guerra o di guerriglia, in aree instabili politicamente o sottoposte ad attacchi terroristici, in territori colpiti da gravi calamità naturali”.
Un evento che non ha precedenti, in Italia, così definiscono la BlogFest i suoi organizzatori. “Un evento che riunirà in un unico posto, per la prima volta, tutto ciò che in Italia gravita attorno alla rete, con particolare riguardo ai blog, al social networking e alle community”.
Per tre giorni, dal 12 al 14 Settembre, Riva del Garda sarà paticamente invasa dai blogger che si confronterranno su informazione, arte, letteratura, riviste nell’ottica del Web 2.0
Tre grandi conferenze tematiche, in onda anche via web, a cui parteciperanno i più noti personaggi della blogosfera e del giornalismo. Tre diversi “BarCamp” ogni giorno, autogestiti dai partecipanti, ma anche concerti, premiazioni e giochi.
Levent Ozturk, reporter. Guray Ervin, operatore. Grigol Tchikhladze, del settimanale Russia Network. Alexandre Klimtchouk, dell’agenzia di stampa Itar-Tass. Stan Storimans cameraman della TV Olandese Rtl Nieuws. Un nuovo conflitto e una nuova strage di civili.
E’ stato prorogato alle ore 12,00 del 25 Agosto 2008, il termine ultimo per inviare le domande di partecipazione alla selezione per l’ammissione al biennio 2008-2010 dell’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino.
Saranno scelti 32 allievi che saranno iscritti nel Registro dei praticanti e accederanno all’esame di abilitazione all’esercizio professionale.
Cominciamo con le “buone notizie”, il concorso indetto dal giornale online Varesenews che invita i suoi lettori a raccontare, appunto, delle good news. “Una prospettiva diversa da cui partire per descrivere la vita di tutti i giorni”.
“Riteniamo importante regalare e regalarci anche buone notizie” dicono da Varesenwes “Proprio per questo motivo vogliamo incominciare dalla nostra principale attenzione: i nostri lettori”.
Si sono organizzati in coordinamento i comitati di redazione delle testate colpite dai tagli all’editoria contenuti nella manovra economica del governo, che attende oggi il via libera a Montecitorio. Nella sede della Fnsi la prima riunione operativa alla presenza del Presidente e del Segretario generale della Fnsi, Roberto Natale e Franco Siddi, per avviare iniziative ed azioni di contrasto ai tentativi di liquidare una parte consistente, per il pluralismo delle idee, del giornalismo italiano.
Scrivo questo post per quanti come me sono caduti nella trappola dell’editoria a pagamento: 4000 € per duemila copie che, “inspiegabilmente”, rimarranno del tutto invendute e presto dimenticate.
Per fortuna viviamo nell’era del web 2.0 e della lenta, ma inesorabile democratizzazione dell’editoria, in tutte le sue espressioni, libri compresi.
A quanti mi hanno chiesto come rispondere alla sedicente casa editrice di turno, ho consigliato di rivolgersi senza esitazione a Lulu.com, il sito più famoso, se non unico, di self-pubblishing.
In vista dell’approvazione definitiva della manovra economica che avverrà oggi pomeriggio a Montecitorio attraverso il voto di fiducia, riporto l’appello di Mediacoop rivolto al Senato per scongiurare l’applicazione del decreto sui finanziamenti alle cooperative editoriali.
Per il mondo dell’editoria, cooperativa, non profit e di partito, il decreto, in corso di definitiva approvazione, rende la situazione drammatica: riduce, infatti, drasticamente le risorse destinate all’editoria e, cosa ancor più grave, sopprime il carattere di diritto soggettivo dei contributi”.
“E’ quasi certa, in tal modo, la chiusura di quotidiani, nazionali e locali, di agenzie di stampa e di periodici. Per molti di essi, infatti, oltre che per i veri giornali di partito, sopraggiungono difficoltà insormontabili. Si tratta di un fatto gravissimo, senza precedenti: l’assestamento di un colpo così duro al pluralismo ed alla democrazia non si era mai visto. Neppure la drammatica congiuntura economica del 1992 determinò una simile e sciagurata decisione, assunta per di più, quasi con una imboscata, a ridosso delle ferie e con una discussione parlamentare strozzata dai voti di fiducia”.
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