Giornata europea per l’autonomia dell’informazione
Eventi, Fonti giornalistiche, Istituzioni, Libera Informazione, LibertàIntellettuali, diritto di cronaca, libertà di Stampa Add commentsOggi, 5 Novembre 2008, è una giornata straordinaria. E non mi riferisco alla vittoria di Obama alle elezioni Usa, ma allo scatto d’orgoglio dei giornalisti di tutti i settori che hanno manifestato in difesa del diritto ad informare e di tutti i cittadini ad essere informati.
Lo “Stund Up for Journalism”, fortemente voluto dalla “National Union of Journalists” inglese, è giunto alla sua seconda edizione. Quest’anno anche la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, insieme all’Unione dei Cronisti Italiani, si sono aggregati alla grande mobilitazione. In contemporanea con tutti i sindacati di categoria europei, i giornalisti nostrani si sono diretti in corteo davanti a Palazzo Monte Citorio.
In un paese in cui alla Camera è discussione un disegno di legge che prevede il carcere per i giornalisti che pubblicano informazioni ogetto di indagini giudiziarie, anche se considerate di fondamentale interesse per l’opinione pubblica; un ddl che contravviene la legge della professione giornalistica e quanto sancito dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Era inevitabile che la molla principale di questo Stund Up italiano fosse la protezione delle fonti dei giornalisti e l’affermazione dell’ autonomia.
La manifestazione di oggi, in realtà, è soltanto la conclusione dell’iniziativa “Giro d’Italia della libertà di stampa” che ha visto l’Unione Cronisti impegnata in un volantinaggio in diverse città, da Milano a Siracusa, per la campagna Liberi di informare liberi di sapere.
Vorrei, in fine, fare il mio Stund Up non contro, ma a favore di tutti quiei giornalisti che mettono e hanno messo in gioco la loro stessa vita per il diritto di informare, venendo poi ripagati con leggi bavaglio. Faccio il mio Stund Up affinchè episodi come quelli avvenuti alla redazione di Chi l’ha visto non passino sotto silenzio, e chiudo affiancando a quello della Sciarelli un nome che fra tutti si sente troppo poco: Rosaria Capacchione.






November 6th, 2008 at 5:00 pm
[...] parlato proprio ieri di Stund up for Journalism, la mobilitazione dei giornalisti che, stretti dalla morsa finanziaria, rivendicano comunque il [...]