Riporto di seguito la lettera inviata da un lettore del Blog di Beppe Grillo al sito. La ritengo molto rappresentativa dello stato dell’informazione in Italia.
Buona lettura…
Ciao Beppe,
sono A. C. scrivo da Portici (NA), ho 23 anni e sono come tanti un precario presso un’azienda conserviera di Angri (SA).
Mi è capitata una cosa divertentissima ma allo stesso tempo che fa riflettere.
Sono un assiduo lettore della “Settimana” e come tu hai consigliato, sto cercando di diffondere la vera informazione, lasciando in giro la “Settimana” e le preziose notizie che ci dona Marco Travaglio.
Durante l’ora di pranzo, stampo “la Settimana” e la metto tra i giornali economici - manageriali presenti nella sala d’attesa, luogo molto frequentato poiché c’è sempre un via vai di clienti, fornitori e imprenditori. Quando a volte passo per la sala d’attesa, vedo che qualcuno si sofferma a leggere le notizie de “la Settimana” o gli interventi di Marco Travaglio del lunedì. E tra me e me dico: “Finalmente conosceranno anche qualcosa di nuovo e vero oltre le solite cazzate di quei giornali sulle aziende, sul marketing ecc. che poi alla fine nessuno capisce niente.”
Oggi come al solito ho stampato “la Settimana” e l’ho depositata nella sala d’attesa. Al ritorno della pausa pranzo, non c’era più, e non c’erano più tutte le stampe che quotidianamente metto lì per diffondere notizie (interventi di Marco Travaglio, Lettera di Alex Zanotelli sui rifiuti, le tue notizie sul Blog). Indago un po’… e la centralinista che lavora proprio a 2 passi dalla sala d’attesa mi dice che le ha raccolte e buttate… niente popo di meno che… un mio collega d’ufficio…un collega a dir quasi di banco, che lavora con me fianco a fianco, incredibile! La centralinista mi ha spiegato che lui le ha detto che il nostro titolare se leggesse quelle cose lì si rivolterebbe selvaggiamente contro di noi.
Al che io ho ripreso tutti gli articoli dalla spazzatura e son salito su in ufficio e il mio collega niente, neanche una parola.
Ho rimesso tutto di nuovo nella sala d’attesa… per continuare a dare “fastidio”…
Credo di aver avuto un segnale molto forte: la verità da fastidio!
L’informazione vera è scomoda e a qualcuno conviene cestinarla, vivendo nell’ignoranza,nella chiusura,nella mediocrità e nella non-chiarezza.
Io credo nelle notizie che fai girare e in quelle che Marco Travaglio ci dona quotidianamente… e continuerò in questo tipo di diffusione della verità..
Spero che questa mia testimonianza possa servire anche ad altre persone affinché in tanti possiamo contrastare un’informazione che ci prende in giro, gestita da partiti, dai nostri dipendenti e dai quei giornalisti servi del potere.LIBERA INFORMAZIONE IN LIBERO STATO.
Un abbraccio forte





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