[singlepic=4,320,240,,] Si chiama Prison Diares il nuovo progetto di giornalismo partecipativo previsto dalla Students Expressing Truth (Set) per la casa circondariale di massima sicurezza di Kingston. In pratica una sorta di corso intensivo su come si gestisce un blog, un podcast, un programma radio e addirittura su come ci si relaziona su Second Life.
Questo laboratorio di giornalismo partecipativo è un tentativo di dare un futuro ai carcerati insegnando loro un mestiere e cercare di azzerare il livello di recidiva che in Jamaica sfiora il 55%.
L’idea è venuta una decina d’anni fa a due ex detenuti. Cercavano un modo per offrire una seconda possibilità a chi aveva sbagliato: solo così sarebbero potuti tornare a vivere una vita normale senza commettere più reati. E da quando il progetto di giornalismo partecipativo ha preso il via sui cento detenuti che vi hanno partecipato nessuno di loro è rientrato in carcere
PeaceReporter





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